Vai a…

Ua-Time

Supplemento giornalistico web

Ua-Timesu Google+RSS Feed

24 settembre 2017

Le riforme ucraine: il decentramento del governo


Non è sorprendente che la contorta politica di Kiev colori ciò che si pensa dell’Ucraina e delle sue prospettive future; ma non dobbiamo lasciare che le turbolenze della capitale oscurino i promettenti sviluppi che si dispiegano nelle province ucraine. Valutiamo la riforma agraria. Mentre i politici di Kiev blaterano e litigano, i veri ucraini devono vivere una vita reale, e lo fanno sviluppando nuovi schemi, spesso innovativi, che non si qualificano come riforme, ma non sono meno importanti dei rinnovamenti contemplati e adottati a Kiev.

La regione di Lviv, con un 39 per cento della popolazione che vive in campagna, in collaborazione con il Dipartimento Agro-industriale provinciale, diretto dalla “fonte inesauribile di idee”, Nataliya Khmyz, ha appena adottato un ambizioso piano quinquennale per sostenere e sviluppare la produzione agro-industriale.
L’amministrazione statale per il 2016, ha stanziato per l’agricoltura 11 milioni di grivne (circa 425.000 dollari). Secondo Taras Vervega, il capo della Commissione del Consiglio Agro-industriale Provinciale di Leopoli, 1,5 milioni serviranno per pagare gli interessi degli agricoltori che hanno dei crediti in essere; 1 milione è destinato al reintegro del suolo; 8,5 milioni verranno impiegati come piccoli prestiti a basso tasso d’interesse per i miglioramenti agricoli. Vervega, prevede che la produzione agricola aumenterà del 10 per cento in cinque anni.01_4

Oltre agli 11 milioni della provincia per il 2016, Khmyz e i suoi colleghi s’aspettano che Kiev fornisca 16 milioni, i donatori internazionali 6 milioni e le partnership di co-finanziamento (che coinvolgono gli stanziamenti di bilancio locali e le aziende agricole) altri 42 milioni – per un totale di 75 milioni di grivna. Dal momento che l’Amministrazione dello Stato intende spendere 86 milioni di grivne all’anno per i prossimi cinque anni (o circa 3,3 milioni di dollari al tasso di cambio corrente), il totale effettivo sarà probabilmente sette volte tanto, o 602 milioni di grivne (circa 23 milioni di dollari).
Il Fondo Provinciale di Lviv per la costruzione delle case sta fornendo agli abitanti dei villaggi prestiti a basso costo. Il Fondo s’aspetta di fornire nel 2016, prestiti da 1 a 3 anni al 5 per cento di interesse (rispetto alla quota del 30 per cento offerta dalle banche) a 104 piccoli agricoltori, singole fattorie e cooperative di villaggio per un totale di 605 utenti tra il 2016 -2020. Il programma fornirà inoltre formazione, istruzione e la copertura dei costi amministrativi diretti.

Secondo Zenoviy Drevnyak, il capo del Fondo, i prestiti saranno assegnati in modo trasparente e competitivo. Gli agricoltori saranno obbligati a presentare i loro dettagliati piani di lavoro al Dipartimento Agro-industriale dell’Amministrazione dello Stato che selezionerà le proposte secondo alcune fondamentali caratteristiche: aumento della produzione di latte, frutta, verdura, carne e quelle che creano opportunità di posti di lavoro. Il Fondo firmerà direttamente i contratti con gli agricoltori, fornirà il finanziamento e monitorerà i progetti. Gli esperti del Dipartimento Agro-industriale quindi valuteranno i progetti su base continuativa. Il finanziamento verrà erogato fino a copertura del 50 per cento del totale del progetto proposto, in modo che i singoli agricoltori condividano i rischi. Quando gli agricoltori avranno finito di rimborsare i loro prestiti, i fondi verranno reinvestiti e serviranno a finanziare futuri progetti agro-industriali.

La linea adottata, sostiene Drevnyak, è stata accuratamente progettata per ridurre al minimo le opportunità di corruzione, e stabilisce che ogni parte del processo di valutazione, presa in consegna, concorrenza, finanziamento e controllo sia eseguita da diversi individui o entità. Le informazioni sull’intero processo saranno disponibili su uno speciale sito web; il Fondo si è impegnato a fare dei corsi di formazione per gli agricoltori affinché imparino a sviluppare i loro piani aziendali. Con il tempo, le autorità sperano di avere una lista di “500 aziende agricole di maggior successo” che serva da modello per altri agricoltori e cooperative.

Forse l’aspetto più promettente del piano è che si tratta di un’iniziativa locale che non prevede il coinvolgimento della pesante, inetta e corrotta burocrazia di Kiev. Non c’è da meravigliarsi che altre province stiano esprimendo grande interesse per l’iniziativa di Leopoli. Il 1 ° marzo, diverse centinaia di agricoltori e imprenditori provenienti da tutta l’Ucraina, si sono incontrati nel centro conferenze dell’Arena di Lviv per una vasta discussione sul come migliorare la produzione agricola. Il nome della manifestazione riflette l’entusiasmo e la speranza dei suoi partecipanti: “Un milione da ogni ettaro”.

Per l’amministrazione la strada è lunga, e resta da vedere se il governo provinciale di Leopoli è all’altezza del compito. Tuttavia, lo sforzo per rivitalizzare l’agricoltura del Dipartimento Agro-industriale, ha mostrato un grado di professionalità che ha eluso Kiev. L’esperimento di Lviv deve essere monitorato, come ben supportato dall’interno e dall’esterno. La chiara lezione per i riformatori ucraini è evidente: tagliare radicalmente la burocrazia centrale e la sua invadenza.

Tags: , , , ,

Rispondi

Altre storie da- News

About Bedris,

Lituano di nascita, culturalmente cresciuto in Lituania, Italia e America. Dopo un lungo periodo di professione forense, ho deciso di dedicarmi al giornalismo. La nuova professione la intendo libera da paletti idelogici, essenziale e aperta a condividere le conoscenze con chi legge. Collaboro con alcune testate e scrivo su un mio blog.

EnglishGermanItalianRussianUkrainian
Seo wordpress plugin by www.seowizard.org.