Vai a…

Ua-Time

Supplemento giornalistico web

Ua-Timesu Google+RSS Feed

12 dicembre 2017

Putin contro Merkel


Nei giorni scorsi sono state pubblicate speculazioni che il presidente russo Vladimir Putin stesse deliberatamente creando in Siria delle condizioni così intollerabili, che agli abitanti non rimanesse altra scelta che cercare di raggiungere il santuario d’Europa, in particolare, la Germania.

La guerra civile e la crisi dei rifugiati è diventata una “arma” per destabilizzare l’Europa, anche se per quello che ne sappiamo oggi, non c’è alcuna prova diretta che Putin abbia progettato la crisi per questo scopo.
Tuttavia, gli analisti della NATO stanno sostenendo che la Russia, suscitando la rabbia contro i rifugiati, stia alimentando l’opposizione tedesca nella speranza di far cacciare la Merkel dal suo incarico.
Il “Guardian” riporta: “La Russia, alimentando una guerra concepita per suscitare rabbia in Germania contro le politiche dei rifugiati del cancelliere, sta cercando di rovesciare Angela Merkel – chiarisce un anziano esperto Nato della comunicazione strategica”.
La rivista inglese continua affermando che il tentativo di rimuovere il leader tedesco, che è un forte sostenitore delle sanzioni contro il regime di Vladimir Putin, è documentato dagli analisti della NATO.n00372077-b

Jānis Sarts, il direttore del Centro di comunicazione strategico della NATO, con sede a Riga, in Lettonia, ha riferito che la Russia ha un track record di finanziamenti alle forze estremiste europee, e che ormai ci fossero delle prove che le agitazioni in Germania contro la Merkel provenissero da Mosca.
Insistendo sul fatto che poteva rilasciare dichiarazioni solo in qualità di esperto, e non come un portavoce Nato, Sarts ha sottolineato: “la Russia sta creando una rete controllabile che può usare in combinazione con la questione dei rifugiati, come sta facendo in Germania. Angela Merkel è un irremovibile sostenitore delle sanzioni contro la Russia. Se l’attività russa fosse solo una punizione, potrebbe anche essere capibile; ma sta testando problemi pre-esistenti correlandoli a nuove dinamiche per arrivare ad un cambiamento politico in Germania”.

“Penso che sia possibile verificare il tutto, anche se si tratta di un grande paese senza tante vulnerabilità. Mosca sta usando i russofoni, social media, giornali e televisioni per approfondire le linee di faglia esistenti, e utilizzare le narrazioni dell’estrema destra”.
Sarts, che ha accesso ai documenti riservati di intelligence, ha aggiunto: “In termini generali, siamo in grado di tracciare tutti i finanziamenti russi alle forze estreme in Europa. Che siano partiti di sinistra o di destra non ha importanza, utile che siano estremi, perché idonei a mettere in scena la causa russa”.

Queste tattiche non sono una novità, essendo state frequentemente utilizzate durante la Guerra Fredda; ma la raffinatezza delle comunicazioni moderne, così come la destinazione di un paese NATO, distingue l’attuale sforzo di destabilizzazione dai tentativi passati.
I sovietici per destabilizzare miravano alla periferia della NATO – Turchia, Grecia e Italia; ma ora Putin sta cercando di rovesciare la Germania – una pietra miliare della NATO e della stabilità europea. Se dovesse aver successo, l’Unione europea piomberà nel disordine più totale, e Putin avrà mano libera in Ucraina e forse nei Paesi Baltici”.

Non dobbiamo commettere errori: Putin sta giocando un gioco molto lungo, lui è impegnato a scacchi, mentre Obama e gli europei sono seduti su una scacchiera di dama. Lui pensa prima e supera in suoi avversari ad ogni turno: sembrano impotenti a fermarlo”.

 

Tags: , , , , , ,

Rispondi

Altre storie da- News

EnglishGermanItalianRussianUkrainian
Seo wordpress plugin by www.seowizard.org.