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22 settembre 2017

A Milano l’estro creativo e la forza della materia di Joan Mirò


In mostra le opere e la tecnica di uno dei pittori più influenti dell’arte contemporanea

Creativo, irrequieto, audace e sperimentatore il Joan Mirò in mostra al MUDEC, a Milano, fino al prossimo 11 settembre. A lui, uno dei maggiori esponenti del Surrealismo, il Museo delle Culture di Via Tortona, tra i quartieri più dinamici e innovativi della città meneghina, intitola l’esposizione Joan Mirò. La forza della materia.

Una selezione di oltre 100 opere, realizzate tra il 1931 e il 1981, che, su concessione della Fundaciò Joan Mirò di Barcellona, della famiglia del pittore e di alcuni prestatori europei, si offrono al visitatore nel corso delle quattro sezioni espositive in cui si articola il percorso museale.

Dipinti, sculture, disegni e incisioni per raccontare, in ordine cronologico, la vita e la carriera del maestro catalano e porre l’accento sulla materia, al centro della mostra e dell’attività artistica di Mirò.

Un pittore al quale piace lavorare con gli elementi più diversi”, in grado di mantenere un legame forte con la tradizione e al tempo stesso di allontanarsene del tutto, tanto da invocare l’“assassinio” e lo “stupro” della pittura classicamente intesa.
Un artista curioso e dal forte temperamento, mai stanco di porsi nuove sfide e traguardi sempre più ambiziosi da raggiungere. Primo fra tutti il processo di semplificazione della realtà, restituita nelle forme geometriche e puerili, nei colori primari del giallo, rosso e blu (nero a parte), attraverso un codice di segni immediato e diretto e su supporti umili e popolari (dal legno alla carta, dal ferro al vetro).

Ed ecco che, se, da un lato, ritorna il legame con la tradizione, quella primitiva e onirica delle donne, degli uccelli e delle costellazioni che danno il titolo a molte delle sue opere (Personaggi, uccello, stelle, 1942; Donna III, 1965; Due personaggi perseguitati da un

uccello, 1976); dall’altro, emergono nuove forme e nuovi simboli, risultato dell’utilizzo di nuove tecniche e nuovi materiali (Dipinto, 1960; Gallo, 1970; Personaggio, uccello, 1976; Pantagruel, 1978).

Tela e cavalletto non sono più gli unici strumenti nelle mani dell’artista: il gesto pittorico si libera da ogni regola e l’oggetto, in tutta la sua materialità, riacquista uno spazio proprio. Materiali e oggetti d’uso comune si assemblano per dar vita a qualcosa di diverso, mentre la scultura, la litografia, la pittura su carta catramata e su vetro, la lavorazione della ceramica sono solo alcune delle sperimentazioni tecniche a cui il maestro catalano ricorre per svincolare l’artista da ogni forma di convenzione e restituirgli la tanto cara libertà d’espressione. In un percorso verso “l’antipittura” che non lascia spazio all’illusione e che al contrario dissacra, lacera, brucia, perfora, quando non la sostituisce, la tela. In un eterno e circolare distruggere per ri-creare.

Per una fruizione più partecipativa e una conoscenza “dall’interno” dell’opera e della tecnica dell’artista di Barcellona, lungo il percorso espositivo si alternano sette postazioni multimediali. In una realtà parallela e virtuale il visitatore attraversa gli ambienti che hanno ispirato e visto nascere alcuni dei capolavori di Mirò, dal pensatoio, oggi inaccessibile al pubblico, agli studi Son Boter e Sert di Palma di Maiorca, fino ad immergersi nella proiezione di un’opera in particolare: Personaggio, uccello II (1973).

Info e Prenotazioni

MUDEC – Museo delle Culture,
Via Tortona 56, Milano

Tel.: +39 02 54917
Sito web: www.mudec.it | www.ticket24ore.it/miro

Orari

Lunedì: dalle 14:30 alle 19:30
Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: dalle 9:30 alle 19:30
Giovedì e sabato: dalle 9:30 alle 22:30
! La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti

Intero: 12 euro

Ridotto: 10 euro

 ( Concetta Prencipe )

Joan Miró Personaggi e uccello, 1937 Inchiostro di china e acquerello su carta, cm 25 x 32 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Donna, 1938 Matita colorata, pastello, inchiostro di china e guazzo su carta, cm 41 x 33 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Personaggi, uccello, stelle, 1942 Matita, acquerello, guazzo, inchiostro di china e pastello su carta, cm 66 x 51 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Donne, uccello, stelle, 1942 Matita, matita morbida, pastello, inchiostro di china e acquerello su carta, cm 42,5 x 79 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Dipinto, 1960 Olio, grafite e mastice su tavola, cm 50 x 58 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Donna nella notte, 1973 Pittura acrilica su tela, cm 195 x 130 Barcellona, Fundació Joan Miró © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Poesia, 1974 Olio su tela, cm 130 x 97 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Personaggio, uccello, 1976 Olio su tavola, cm 77 x 50 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

 

Joan Miró Due personaggi perseguitati da un uccello, 1976 Olio su tela, cm 92 x 73 Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

Joan Miró Personaggio, uccello II, 1973 Olio su tela, 65 x 54 cm Collezione privata © Successió Miró by SIAE 2016

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