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23 settembre 2017

Giudice licenziato per aver rubricato una querela contro Putin


8edf4b4914e2147fb8b2ec958bb855bc.i370x492x44075e381b9d198dc2a68ebab23dbb3f728.i370x493x440Un giudice russo è stato licenziato dopo aver messo in piedi una causa che chiedeva la destituzione del presidente Vladimir Putin, ha segnalato il sito web russo Slon.

Tatyana Leskina, un giudice del Tribunale regionale di arbitrato di Saratov con 20 anni di anzianità, ha accettato la querela il 7 aprile alle ore 10:34 del mattino, la ha rubricata e ha fissato l’udienza preliminare per il 28 aprile. La mattina seguente l’emissario del tribunale ha interpellato il giudice a casa sua informandolo che l’udienza sarebbe stata spostata per il 28 maggio. Tuttavia, come la notizia è arrivata a conoscenza degli organi d’informazione, il giudice, dopo essere rimasto chiuso per l’intera giornata dell’8 aprile in tribunale a discutere con il procuratore capo, ha dato le dimissioni, segnala Gazeta.ru, il sito del collegio del tribunale della sezione della città.

Un residente locale, Nikolai Suvorov ha presentato un esposto al tribunale sostenendo che Putin, nella sua qualità di presidente non si “sta adoperando in favore della nazione che rappresenta, è un nemico dello Stato che lo ha investito dei poteri, lo saccheggia e sta impoverendo la popolazione per interessi privati”.
La petizione però, il giorno successivo è stata respinta perché “tali questioni non sono di competenza della corte”.
Per Suvorov invece l’annullamento dell’udienza è stata una violazione dei diritti di entrambe le parti coinvolte, un pensionato e il presidente russo, “cosa c’è che non va? – ha insistito Suvorov – il presidente ha forse paura? Che coraggio ha se fa le guerre in giro per il mondo?”.
Alexander Piatto, l’avvocato del richiedente, sostiene che l’annullamento dell’udienza senza notifica e un incontro tra la parti sia una violazione del codice di procedura.
Va notato che Nikolai Suvorov, ancora in marzo aveva già depositato in tribunale un esposto contro il presidente Putin, tuttavia la Corte allora “ha perso il fascicolo”, senza dare inizio al procedimento.

Numerosi tribunali di Mosca hanno respinto ripetute cause intentate dal leader dell’opposizione Alexei Navalny, che descrivevano il presidente come un corrotto.
I tribunali arbitrali russi possono solo ricevere casi riguardanti le controversie economiche e altre questioni legate al business, riporta l’agenzia di stampa Interfax.
Il sito web del tribunale ha anche chiarito di non avere il diritto d’interferire con le attività del presidente russo, che gode dell’immunità in virtù della Costituzione, capitolo 4, articolo 91.

 

L’Impeachment al presidente, secondo la Costituzione russa, può essere effettuato dal Consiglio della Federazione solo sulla base di accuse di alto tradimento o di qualche altro grave reato confermato da una sentenza della Corte suprema.

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Lituano di nascita, culturalmente cresciuto in Lituania, Italia e America. Dopo un lungo periodo di professione forense, ho deciso di dedicarmi al giornalismo. La nuova professione la intendo libera da paletti idelogici, essenziale e aperta a condividere le conoscenze con chi legge. Collaboro con alcune testate e scrivo su un mio blog.

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