Vai a…

Ua-Time

Supplemento giornalistico web

Ua-Timesu Google+RSS Feed

19 novembre 2017

La parata militare a Mosca


I carri armati russi hanno iniziato a rombare attraverso la Piazza Rossa di Mosca ancora una settimana prima della stravagante e tradizionale parata del 9 maggio, giorno in cui viene messa in bella luce la potenza militare. Diversamente dal 2015, non c’erano invitati internazionali di rilievo, ma, mentre l’economia russa affonda sempre più nella recessione, ancor più dell’anno scorso è diventato fondamentale mettere in piedi uno show di grande rispetto.

La campagna propagandistica volta a rafforzare i sentimenti “patriottici” ha raggiunto nuove vette, anche se è difficile valutare in modo affidabile la sua efficacia. Oggi, il ricordo della gloria passata, è solo in grado di produrre nella popolazione tanta risonanza, così che, l’appropriarsi dell’eroica vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista, come un mezzo per riaffermare la legittimità delle politiche aggressive del regime di Vladimir Putin, risulta un po’ stantio. Ciò che distingue le celebrazioni di quest’anno è il messaggio di propaganda che la Russia è di nuovo circondata da malevoli nemici e che solo la forza militare è in grado di scoraggiare le loro usurpazioni.

_82879391_027121769-1

Una grande quantità di false pretese sottolineano l’esaltazione del militarismo. Di conseguenza, alcuni autori sostengono che la parata, invece di rivelare la sua superficialità, debba essere intesa come una moderna forma di carnevale. Tuttavia, i rischi non del tutto reali sono associati al dichiarato impegno di respingere tutte le manovre ostili: i funzionari russi stanno protestando furiosamente contro le esercitazioni (NATO) nei paesi baltici e hanno promesso “contromisure” di vasta portata.
Il ministro della difesa Sergei Shoigu, assicura che i quattro battaglioni della NATO che verranno introdotti nel teatro del Baltico, dovranno affrontare due nuove divisioni russe, mentre una terza sarà di stanza nei pressi della zona di guerra del Donbas. Ulteriori proteste russe sono state vocalizzate contro gli esercizi su piccola scala in Georgia, in cui 650 soldati provenienti dagli Stati Uniti e 150 soldati inglesi si allenano insieme a 500 soldati georgiani. A parere di Mosca, queste esercitazioni sono pari a un’importante “provocazione”, volta a destabilizzare la situazione nel Caucaso meridionale.

Nel frattempo, l’intervento militare in Siria viene offerto come una vetrina privilegiata della capacità russa: la riduzione dell’intensità delle uscite aeree giornaliere a 20-25, non diminuisce l’ufficiale trionfalismo legato alla guerra. Ogni volta che il segretario di Stato americano John Kerry, per negoziare un altro parziale impegno del cessate il fuoco, chiama il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, Mosca registra una nuova vittoria diplomatica. L’impressione politica della vittoria militare è stata rafforzata dalla performance dell’orchestra del Teatro Mariinsky tra le rovine della città siriana, di recente liberata, di Palmyra. Ma, una cosa che ha viziato il tocco culturale alla campagna di bombardamenti è stato il raid aereo su un campo profughi nel nord della Siria, che alcuni lo stanno caratterizzando come un crimine di guerra. La Russia, illuminando ancora una volta la sua indifferenza per la catastrofe umanitaria della guerra civile siriana, ha impedito al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di condannare tale atrocità.

Il concerto palmirense, in cui Sergei Roldugin ha fatto vibrare il suo violoncello, ha messo a fuoco la caratteristica peculiare del nuovo militarismo russo: la corruzione anche ai più alti livelli. Infatti, Roldugin, che è coinvolto personalmente negli schemi di riciclaggio di denaro transnazionale, come rivelato nei “Panama Papers”, è stato preso, per evitargli qualsiasi tipo d’indagine, personalmente sotto la diretta protezione del presidente Putin.
Nel frattempo, Putin ha ordinato un’indagine in un altro caso di corruzione: la costruzione del cosmodromo Vostochny, che avrebbe dovuto simboleggiare “il perno” strategico della Russia verso l’Oriente, ma invece ha solo che esemplificato un colossale spreco di risorse. Il primo ministro giapponese Shinzo Abe, sembra che abbia rifiutato l’offerta di Putin per una cooperazione economica in cambio di un compromesso sulle contese isole del Sud Kurili, o forse Abe, non avendo dato opportunità d’arricchimento, non è riuscito a trasformare alcuni cortigiani del Cremlino in soggetti interessati all’affare.

La fioritura della corruzione in un’economia in declino, corre il rischio di provocare diverse azioni di protesta ispirate a Vostochny, pertanto, il militarismo dovrebbe fornire l’unità patriottica per coprire tale furto, mentre la celebrazione del Giorno della Vittoria, puntando ogni dissenso liberale come “tradimento”, ne fornisce il perfetto mezzo. Ora, anche un reato minore contro un discorso del Cremlino, come la condivisione di messaggi sui social media che sostengono che la Crimea appartiene all’Ucraina, è trattato come un reato “d’estremismo” e può portare ad una pena carceraria di due anni.
Alla fine delle celebrazioni, mentre i carri armati e i missili sono partiti da Mosca, si è dissipato anche il parossismo di auto-glorificazione, lasciando dietro di sé l’inevitabile sbornia “e adesso?”. L’anno scorso la risposta è stata l’intervento militare in Siria; ma questa volta, la fuga da questa avventura, anche se va senza intoppi, che vorrebbe dire essere pieni di fortuna, ha bisogno di essere coccolata da una nuova “vittoria”. Le opzioni, tuttavia, mentre il denaro comincia a scarseggiare, diventano sempre più limitate, pur rimanendo sempre attive le domande di crediti dalle corrotte imprese statali e dalle reti d’appropriazioni indebite.

Putin non può essere sicuro che le prossime elezioni parlamentari, strettamente gestite come sono, non possano scatenare una valanga di malcontento di massa, finora nascosto, come è successo alla fine del 2011. Egli ha solo poche settimane per inventarsi una nuova causa che mobilita le masse perché gli diano il sostegno, e, i suoi subordinati sembrano non avere idee.

Tags: , , , , ,

Rispondi

Altre storie da- News

EnglishGermanItalianRussianUkrainian
Seo wordpress plugin by www.seowizard.org.