Vai a…

Ua-Time

Supplemento giornalistico web

Ua-Timesu Google+RSS Feed

18 novembre 2017

L’Ucraina adotta la riforma giudiziaria in linea con l’Occidente


I due anni di dibattiti sulla riforma giudiziaria finalmente si sono trasformati in azione: la combattuta legge sulle modifiche costituzionali della magistratura è stata approvata giovedì nella Verkhovna Rada (parlamento); tuttavia, i cambiamenti previsti dalla legge “modifiche alla Costituzione per quanto riguarda la giustizia” # 3524, hanno un ambivalente significato. Alcuni esperti li hanno già etichettati come un “tradimento”; altri sostengono che si tratti di un grande passo avanti, anche se sottolineano che ci siano dei punti che sono in disaccordo tra loro.

Finora, tutte le fasi dell’attuazione di riforme del sistema giudiziario erano casuali e fiacche, il che significa che i tribunali erano rimasti corrotti e non accettavano nuove proposte di cambiamento; ma le modifiche costituzionali, se sono supportate dalle corrispondenti leggi complementari, come è successo adesso, fanno ben sperare che la riforma della giustizia venga completata e che l’Ucraina si concentri sui prossimi cambiamenti.

1437054283-8290

Cos’hanno deciso i deputati giovedì?
– Sono stati alzati i requisiti di età e d’esperienza di lavoro. Il limite d’età minima è stato portato da 25 a 30 anni e l’età massima di un giudice è ora stabilita a 65 anni. Sono stati alzati il periodo d’esperienza di lavoro da 3 a 5 anni ed è stato annullato il requisito che chiedeva un’operatività professionale in Ucraina da almeno 10 anni.
– Sono stati sostituiti gli organi giudiziari. Ora ci sarà un Consiglio superiore della Magistratura al posto della Corte di giustizia, che avrà responsabilità per:
*prendere decisioni sulla revoca di un giudice,
*cambio di sede un giudice,
*autorizzazione la detenzione o l’arresto di un giudice,
*togliere temporaneamente ad un giudice l’autorizzazione ad operare come tale,
*la formazione del corpo giudiziario di un tribunale,
– L’assunzione di un giudice. Responsabilità del presidente dell’Ucraina su suggerimento del Consiglio Superiore.
– Qualsiasi posizione lavorativa ricoperta in Tribunale verrà assegnata tramite un concorso pubblico.

– La società è coinvolta. Chiunque può presentare una denuncia alla Corte costituzionale se, durante un procedimento giudiziario in cui è coinvolto, viene contraddetta la Costituzione. Il ruolo di controllo viene tolto alla Procura.
– È stata abolita la giuria. Vale la pena ricordare che nei tempi precedenti il ​​ruolo della giuria era piuttosto formale, non aveva nessun reale potere sulle decisioni.
– La ratifica dello Statuto di Roma verrà ritardata di 3 anni. L’Ucraina potrà accettare la giurisdizione della Corte penale internazionale, nei termini definiti dallo Statuto di Roma; tuttavia, questa disposizione di legge entrerà in vigore solo tra 3 anni.
– Il Presidente ucraino ha ricevuto un maggiore controllo sui tribunali. Il presidente stabilirà, riorganizzerà e liquiderà i tribunali prima dell’introduzione della nuova struttura amministrativa-territoriale dell’Ucraina, in conformità con le modifiche alla Costituzione sul decentramento, ma non oltre la fine del 2017.

Cosa c’è che non va nelle modifiche?
Da un lato, gli emendamenti erano attesi da molto tempo e dovevano essere attuati con estrema urgenza; d’altro canto, sono stati fatti passare con grande fretta e con alcune disposizioni che hanno un significato ambivalente e che potrebbero portare in futuro ai vecchi probemi. I critici sostengono che il passaggio obbligato delle modifiche non sia altro che una vetrina messa in bella mostra prima del secondo anniversario della nomina a presidente di Poroshenko – 7 giugno – quando s’era assunto la responsabilità d’attuare la riforma e addirittura si era presentato in Parlamento per discutere dell’importanza della nuova legge.

I suoi seguaci invece, affermano che le sue parole (o accordi preliminari) hanno funzionato – la Verkhovna Rada ha visualizzato un’insolita unità – 335 (su 450) deputati hanno votato a favore della legge. Tuttavia, nessuno dei parlamentari del partito Samopomich e solo uno del Partito Radicale di Lyashko ha sostenuto la legge.

1454413992-7045

Il capo di Samopomich, Oleg Berezyuk, ha spiegato la posizione della sua fazione:
Nel disegno di legge vediamo alcune buone decisioni, in particolare l’idea di consentire il licenziamento dei giudici e la nomina dei nuovi, tuttavia, non possiamo essere d’accordo con altri, vale a dire:
i. la procedura monopolizzata e non trasparente della nomina dei nuovi giudici,
ii. il monopolio concesso agli avvocati per rappresentare le persone in tribunale,
iii. il ritardo di tre anni per la ratifica dello Statuto di Roma.
iv. totalmente di formulazione incomprensibile è la descrizione “l’ufficio del procuratore organizza il lavoro delle indagini”. Le parole hanno un significato poco chiaro e potrebbero portare ad inevitabili abusi.
Il direttore esecutivo della Ucraina Helsinki, per i diritti umani dell’Unione, Arkadiy Buschenko, ha dichiarato che “non c’è la volontà di difendere uno dei qualsiasi deputati che ha votato per la legge sulle modifiche costituzionali quando un’eventuale altra forza politica potrà arrivare al potere e avvierà dei procedimenti politici. Voglio vedere come potranno essere difesi e sostenuti dal giudice e dagli avvocati che saranno nominati grazie a questa nuova legge”.

Tra i punti positivi del nuovo Consiglio superiore della Magistratura è che i giudici e gli operatori all’interno dei tribunali verranno tutti nominati in seguito ad un concorso pubblico, e che i giudici, insieme al loro nucleo familiare, dovranno presentare i documenti comprovanti il ​​loro reddito – naturalmente, l’efficacia di queste e altre disposizioni dipendono dalla loro attuazione.
Le modifiche della Costituzione in materia di giustizia entreranno in vigore tre mesi dopo il giorno successivo a quello della pubblicazione della legge sulla gazzetta ufficiale.

Tags: , , ,

Rispondi

Altre storie da- News

EnglishGermanItalianRussianUkrainian
Seo wordpress plugin by www.seowizard.org.