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12 dicembre 2017

Helmut Newton, le donne, i grandi nudi e le insonni notti in mostra a Venezia


Il nudo e l’erotismo, la carica sensuale e l’eterna ricerca della bellezza nelle fotografie di Newton, per la prima volta a Venezia

È uno dei fotografi più acclamati e celebrati del Novecento, genio e folle al tempo stesso, grande innovatore ed esteta. Ad Helmut Newton e alle sue foto, a metà tra arte e moda, è dedicata la rassegna White Women/Sleepless Nights/Big Nudes, in mostra fino al 7 agosto presso la Casa dei Tre Oci a Venezia.

Oltre duecento foto, tratte dai primi tre volumi pubblicati a partire dalla fine degli anni Settanta e curati dallo stesso Newton, per rivelare il potere rivoluzionario e la visione non convenzionale del fotografo berlinese di un mondo patinato e leggero come quello della moda e della pubblicità.
Scatti realizzati per committenza o per puro piacere, in bianco e nero o a colori, diventano pretesto e occasione di riflessione, spunti da cui partire per rimandare ad altro.

Immagini nuove, provocatorie e disinibite come le donne protagoniste delle tre sezioni in cui si suddivide e che danno il titolo alla mostra. Corpi femminili, più o meno coperti, rivelano l’eleganza e la carica erotica della nudità integrale e non agli occhi di spettatori che per l’occasione si trasformano in veri e propri voyeur.
Una nudità radicale o solo accennata come quella dei dittici con modelle vestite e svestite che rimandano alla Maja desnuda e alla Maja vestida del Goya. Una nudità pura o solo suggerita, ma mai volgare, immortalata al di fuori dello studio fotografico, tra le pareti di una lussuosa camera d’albergo, a bordo di una piscina, di notte in un vicolo parigino o tra le meraviglie di Villa d’Este.

Donne provocanti e provocatorie, dalla grande personalità e oltre ogni stereotipo ritornano nella sezione Sleepless Nights. Qui le 71 fotografie in mostra si trasformano in veri e propri ritratti fino a diventare scatti documentaristici di una scena del crimine. È in questa raccolta di immagini che Newton introduce i famosi manichini, così realistici da richiedere uno sforzo visivo per coglierne le differenze rispetto alle modelle con cui posano. Raffigurati spesso in atteggiamenti maliziosi insieme alle modelle in carne ed ossa sottolineano l’intento di Helmut Newton di servirsi della moda per dire altro, per rimandare a realtà differenti.

Nudi, questa volta a misura d’uomo, sono protagonisti anche della terza ed ultima sezione della mostra. Vere e proprie gigantografie in bianco e nero con cui Newton si è guadagnato un posto nell’Olimpo della fotografia. Con i grandi nudi raccolti nell’omonimo volume pubblicato nel 1981 le stampe a grandezza naturale entrano nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo, consacrando ufficialmente il fotografo berlinese. Numerose le collaborazioni con le più importanti riviste del settore moda a livello internazionale (Vogue, Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.), così come quelle con le grandi firme (Versace, Chanel, Dolce&Gabbana, Yves Saint Laurent, ecc.) e i personaggi di un certo calibro del mondo dello spettacolo, del cinema e della politica (da Ava Gardner a Romy Schneider, da Margaret Thatcher a Wim Wenders).

Rientra in questa sezione uno degli scatti più celebri di Newton, realizzato e pubblicato sulla rivista Vogue: Self-portrait with Wife and Models (1981). Il riassunto della sua filosofia di vita e del suo pensiero di artista, della sua creatività e del potere innovativo delle sue immagini. In altri termini, del suo punto di vista. In questa foto, grazie all’uso dello specchio e all’affaccio sulla strada su cui si apre la porta sullo sfondo, si annulla il divario tra il dentro e il fuori, tra il dietro le quinte e il palcoscenico, tra sceneggiatore, attore e regista. La modella, il fotografo e June Newton (moglie di Helmut) nelle vesti di regista sono intrappolati in un’unica immagine dallo stesso obiettivo. L’autore è artefice e parte integrante del suo prodotto, mentre la nudità è protagonista assoluta. Questa volta non solo della scena.

Info e Prenotazioni

Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43
30133 Giudecca – Venezia
Tel. +39 041 2412332
Sito web: www.treoci.org
email: info@treoci.org

Orari

Tutti i giorni dalle 10 alle 19.
! Chiuso il martedì.
!! Il 18 giugno la mostra sarà accessibile fino alle ore 22 e l’ingresso sarà gratuito a partire dalle ore 18 per l’Art Night di Venezia.

Biglietti

Intero: 12 euro
Ridotto: 10 euro

helmut newton mostra venezia

Saddle I
from the series Sleepless Nights
Paris 1976
© Helmut Newton Estate

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Self-Portrait with Wife and Models
from the series Big Nudes
Vogue Studio, Paris 1981
© Helmut Newton Estate

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Rue Aubriot, French Vogue
from the series White Women
Paris 1975
© Helmut Newton Estate

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At Maxim´s
from the series Sleepless Nights
Paris 1978
© Helmut Newton Estate

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Rue Aubriot
from the series White Women
Paris 1975
© Helmut Newton Estate

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