Vai a…

Ua-Time

Supplemento giornalistico web

Ua-Timesu Google+RSS Feed

19 novembre 2017

Fine della crisi politica


La crisi politica, che ha diviso il governo ucraino e che ha ritardato miliardi di dollari di aiuti è finita e ha inoltre anche eliminato il rischio di elezioni anticipate, ha affermato il primo ministro Groisman.

Volodymyr Groisman, incaricato dal parlamento ad adoperarsi per arginare le tensioni politiche, venerdì, durante una intervista, ha sostenuto che, seppur il suo governo sia sorretto da una debole maggioranza, le uniche difficoltà che esistono sono solo quelle di avversari che non hanno a cuore il bene della nazione, ma vedono solo il potere come fine a se stesso.
La crisi politica è finita – ha spiegato GroismanOra, abbiamo bisogno di lavorare per consolidare il parlamento e dargli la capacità d’adottare tutte le necessarie decisioni. Non vedo nessun rischio di elezioni anticipate e non ne vedo nemmeno il bisogno”.
Groisman è stato nominato primo ministro per porre fine alla peggiore crisi politica ucraina dopo la fuga del presidente filo russo Viktor Yanukovich nel 2014; il centro del tumulto politico era lo stallo delle riforme anti-corruzione, che hanno indotto le dimissioni dei riformatori chiave all’interno del governo e dell’ufficio del procuratore.

http://photo.unian.net

Il nuovo governo, infondendo serenità agli investitori che temevano le elezioni anticipate, ha spiegato che i ritardi dei versamenti del piano di salvataggio del Fondo Monetario Internazionale di 17,500 miliardi di dollari dovrebbero riprendere questo mese, e così, nello stesso modo in cui ha smorzato le tensioni politiche, la squadra di Groisman sta affrontando il continuo conflitto con i separatisti filo russi nella regione del Donbass in Ucraina orientale. L’accordo di pace raggiunto nel 2015 a Minsk, in Bielorussia, rimane insoddisfatto, ma c’è sempre una forte spinta diplomatica dei funzionari americani e tedeschi per arrivare ad una risoluzione.
La settimana scorsa, Groisman, mentre era a Berlino, ha discusso con il Cancelliere Angela Merkel. Lui nell’occasione, ha ribadito la posizione ucraina che prevede di concedere ai separatisti una maggiore autonomia e la possibilità di tenere le elezioni nei territori da loro occupati, ma che Kiev non può procedere senza un completo cessate il fuoco nella zona di conflitto che vede quotidiani combattimenti.

Abbiamo adempiuto a quasi tutti i punti degli accordi di Minsk – ha sottolineato Groisman – Non possiamo adottare il decentramento di alcune aree del Donbas mentre i russi stanno bombardando la nostra terra e stanno uccidendo i nostri soldati. Non è accettabile. Indire prima di tutto, e partecipare al voto sono due atti democratici che una persona ha il diritto d’esprimere con una sua libera scelta. Che tipo di elezioni sono quelle che si tengono in un territorio dove ci sono i criminali che vagano per la città?”.

Tags: , ,

Rispondi

Altre storie da- News

EnglishGermanItalianRussianUkrainian
Seo wordpress plugin by www.seowizard.org.