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25 settembre 2017

GLI INSEGNAMENTI DE “IL PICCOLO PRINCIPE”


il Piccolo PrincipeMai come oggi, gli insegnamenti del Piccolo Principe sono attuali.                                                                                            Mai come oggi, è necessario fare un lavoro su noi stessi per cercare di migliorare il mondo che ci circonda, per accendere una luce di speranza nel buio della notte, con la speranza che un giorno quell’unica luce solitaria non sia altro che un insieme sempre acceso di luce, di speranza, ma soprattutto di vita.

Il Piccolo Principe è un libro per bambini, è un libro per adulti, è un libro che si rivolge ai bambini per capire gli adulti e per crescere secondo criteri di amore e tolleranza che troppo spesso oggi vengono inabissati da sentimenti più futili, materiali, aridi.

Scritto nel periodo della seconda guerra mondiale dallo scrittore francese Antoine De Saint-Exupèry, è diventata in breve tempo uno dei long seller più amati al mondo, tradotto e stampato in tutto il mondo. Gli stesi disegni, anch’essi opera dello scrittore, semplici, fatti ad acquarelli, sono diventati il simbolo di questa opera letteraria, simbolo di un’educazione volta esclusivamente a coltivare i sentimenti di amore e di amicizia.

La voce narrante è quella di un pilota d’aerei che un giorno precipita rovinosamente nel deserto del Sahara. Lontano dalla civiltà, senza cibo e acqua vede comparire all’orizzonte un bambino biondo, bellissimo. Il bambino dopo aver appurato l’animo buono del pilota, decide di raccontargli la sua storia. Il bambino non è altro che il Piccolo Principe del pianeta asteroide B-612 che ospita solo tre vulcani, di uno inattivo, e un’unica rosa, molto vanitosa di cui il Piccolo Principe ha cura, proteggendola da piante infestanti, molto fastidiose.                                                                                      Il Piccolo Principe parte alla volta di altri asteroidi, che lo porteranno a conoscere diversi e strani personaggi adulti che non riuscirà mai a comprendere e che lo porteranno infine ad approdare all’ultimo pianeta del suo viaggio, la Terra, dove troverà le risposte di ciò che cerca, dove capirà che nonostante la rosa abbia peccato di vanesia, l’affetto che provava per il Piccolo Principe era forte e sincero.                                                                                                                                                           Procedendo con ordine, il nostro Piccolo Principe si troverà a confrontarsi con:

  • Un vecchio re solitario che ama il potere e comandare sui suoi sudditi (peccato che sia il solo abitante del suo pianeta)
  • Un vanitoso che ama essere ammirato, applaudito e magari anche invidiato (senza nessunissima ragione per farlo)
  • Un ubriacone che beve per dimenticare la vergogna di essersi rifugiato nell’alcool (un uomo triste e debole che il Piccolo Principe cerca di aiutare, senza successo)
  • Un uomo d’affari che pensa solo a contare le stelle per depositarle in banca, avendo come un unico credo il vuoto possedere (il possedere senza nessuna utilità, inutile)
  • Un lampionaio, il cui unico compito, come suggerisce il nome, è quello di accedere i lampioni del suo pianeta. Per la prima volta il Piccolo Principe prova un po’ di ammirazione verso qualcuno che almeno non pensa solo a sé stesso (rimanendo però sbalordito dal fatto che il pianeta gira veloce e il lampionaio si ritrova ad accendere sempre lo stesso lampione, fossilizzato su quell’unico compito, senza capirne il senso)
  • Un geografo, seduto tronfio sulla sua scrivania a leggere delle imprese di altri (è più facile leggere della conoscenza altrui piuttosto che indagare, conoscere, valutare di propria iniziativa; non sa nemmeno come è fatto il suo pianeta, non avendo esploratori da mandare e giudicandosi troppo importante per abbassarsi alla ricerca della conoscenza)
  • Una volpe; il primo personaggio positivo del suo lungo viaggio il Piccolo Principe la incontrerà sulla Terra. L’unico desiderio della volpe è quella di essere addomesticata; a lungo parla dell’amicizia e del suo valore. La volpe però non è il primo animale che incontra sulla Terra; il Piccolo Principe infatti si scontra prima con un serpente poi si imbatte in un giardino pieno di rose, da cui rimane molto deluso; deluso dalla scoperta che la sua rosa non era poi così unica come tanto si vantava. La delusione però viene scacciata dai sentimenti pieni di amicizia emanati dalla volpe, che in un secondo scacciano via la delusione.
  • Dopo un indaffarato controllore infine, l’ultimo personaggio (prima del pilota) che incontra nel suo viaggio è un venditore di pillole, che calmano la sete, facendo risparmiare tempo.

 

I personaggi che il nostro Piccolo Principe incontra lungo il cammino sono tanti, così come gli insegnamenti di cui essi si fanno simbolo.                                                                                        L’insegnamento principale a cui tutti gli altri fanno capo è che “l’essenziale è invisibile agli occhi”; si vede solo con il cuore, solo se si decide di non fermarsi alla mera apparenza ma di indagare, conoscere la vera bellezza delle persone, la loro unicità, che rende tutte, in egual modo degne di essere conosciute e coltivate.                                                                                                                              È l’amicizia e l’amore, le relazioni che intercorrono tra le persone il vero motore del mondo. Sono valori rari e importanti, richiedono anche sacrifici e responsabilità per essere portati avanti; ma è proprio questo a renderle alla fine così preziose, uniche ai nostri occhi.                                                  Per questo dobbiamo agire, fare, non accontentarci delle parole che come un celebre detto dice “se le porta via il vento”; dobbiamo lottare per ciò che è importante nella vita, lasciare un segno evidente.   Tutto è importante, niente va trascurato anche i più piccoli dettagli e non è certo un dettaglio non trascurare di conoscere noi stessi, l’unicità del nostro essere, prima di conoscere quella degli altri.

Gli insegnamenti di questo libro sono davvero preziosi; per questo meritano di essere seguiti, preservati e tramandati.

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