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18 novembre 2017

Pokemon: la realtà virtuale incontra la realtà russa


Mentre le forze pro-Cremlino cercano d’imporre restrizioni per l’uscita di “Pokemon Go”, le aziende russe ne cavalcano l’opporturtunità.
I tifosi russi non sanno aspettare l’uscita ufficiale: “La mia pazienza è durata solo due giorni – sostiene Anna, un ammiratore di lunga data di Pokemon.
Come decine di migliaia di altri utenti di smartphone russi, Anna ha deciso di scaricare l’inedita applicazione utilizzando un account creato su un App Store straniero.

Il fatto che possa essere in un qualche modo illegale, o che Apple lo possa vietare, non mi ha impedito di scaricarlo! – spiega Anna.
“Pokemon Go”, l’ultimo gioco online della ditta Nintendo, con le sue creature di cartoni animati che possono essere immesse nei paesaggi reali catturati dallo smartphone, dopo la sua pubblicazione negli Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, è andato virale nel giro di pochi giorni. Il gioco si sostiene che abbia creato una nuova realtà – un collegamento tra il mondo virtuale e quello reale.
In Russia però, il gioco è inciampato su una realtà diversa: divieti, critiche da parte delle forze tradizionaliste e minacce di azioni penali.
I funzionari russi hanno già condannato Pokemon come “pericoloso” e che “erode la morale”; diverse organizzazioni patriottiche ne hanno chiesto il divieto; il canale televisivo statale, Rossiya 24, ha mandato in onda un intero report che spiega come con il suo utilizzo i russi potrebbero andare incontro a reati.

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Gli uomini d’affari, nel frattempo, se ne stanno fregando di tutto e hanno deciso di cavalcare l’onda Pokemon.
Nintendo si rifiuta di rivelare quando il gioco sarà possibile utilizzarlo in Russia; ma i crociati valori tradizionali russi sono già comunque preoccupati. “Con Pokemon ci si sente come se fosse arrivato il diavolo che sta cercando di strapparci la morale – ha sostenuto Frants Klintsevich, un senatore del Consiglio della Federazione, la camera alta del Parlamento russo. Klintsevich ha chiesto una lista di “misure restrittive” per evitare che le persone possano cadere sotto la corruttrice influenza del Pokemon.

C’è anche chi sostiene che sia demoniaco. Un gruppo nazionalista cosacco con sede a San Pietroburgo, Irbis, ha annunciato l’intenzione di fare appello ai controllori dei diritti dei consumatori, Rospotrebnadzor, il servizio di antimonopolio federale, per far vietare il gioco di Apple in Russia: “Abbiamo bisogno di tenere lontana la gente dal mondo virtuale e questo genere di gioco sa di Satana – ha scritto Andrei Polyakov, il leader del gruppo.
Il Ministro delle Comunicazioni del governo russo, Nikolai Nikiforov, ha preso una posizione più ragionevole: lui non vede la necessità di vietare il gioco; ma ciò non gli ha impedito di vederne una cospirazione.

Sto iniziando a sospettare che i servizi di intelligence possano aver contribuito alla creazione di questa applicazione – ha sottolineato il ministro – Forse la loro idea è di raccogliere delle video-informazioni sulle diverse località di tutto il mondo”.
Diversi altri funzionari sono interessati a limitare il gioco in punti specifici, tra cui chiese, cimiteri, aree militari o nelle istituzioni governative. “Un gioco come questo deve assolutamente avere delle restrizioni di posizione – ha espresso Yana Lantratova, un membro del Consiglio di Presidenza per i diritti umani.
La tempesta mediatica ha raggiunto il picco quando il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha deciso d’affrontare la questione “Pokemon Go”. A Peskov è stato chiesto se l’amministrazione presidenziale si fosse opposta all’utilizzo del gioco con immagini prese dal Cremlino, lui ha risposto che il Cremlino è “aperto”, ma ha aggiunto che Pokémon non dovrebbe essere un motivo che giustifica l’utilizzo di un “tesoro della cultura mondana”.

Pokemon Go” non è il primo gioco basato su una aumentata realtà, sostiene Alexander Kuzmenko, il responsabile del progetto Games Mail.Ru. Cinque anni fa, spiega Kuzmenko, i creatori di “Pokemon Go” erano usciti con un gioco simile, “Ingress”; ma era troppo complicato, con numerose norme e squadre. “Pokemon, invece, è semplice e chiaro: trovi, raccogli e poi puoi fare un combattimento di uno contro l’altro”.
Ingress” e la sua realtà è uscito troppo avanti con i tempi, ora, i creatori di “Pokemon Go” hanno usato la stessa tecnologia, ed è esploso. “Una popolarità senza precedenti del franchise Pokémon ha contribuito al successo di un grande affare – insiste KuzmenkoÈ molto popolare perché riporta allo svolgimento della giornata, e ora la generazione di persone che sono appassionati di Pokemon stanno giocando perché sono nostalgici del loro vecchio e immediato passato
Kuzmenko è positivo ed è convinto che il gioco sia il primo presagio di una aumentata realtà che entrerà a far parte della vita di tutti i giorni. “Immaginate in quanti modi potrebbe essere usato – suggerisce Kuzmenkoposso andare in giro in città, fotografare edifici, monumenti e visualizzarli immediatamente. L’industria del gioco è sempre stata all’apice della tecnologia e le nuove invenzioni che seguiranno saranno solo utili”.

Lo psicologo infantile, Anton Sorin, ha insistito che non ci fosse nulla di pericoloso nel gioco. In effetti, si potrebbe forse vedere che con questo gioco si incoraggiano gli adolescenti a lasciare i loro computer e ad esplorare il mondo. “Gli attivisti cosacchi e ortodossi si oppongono categoricamente perché si tratta di un’idea che unisce le personeproprio come le loro ideologie – e non vogliono che Pokemon rubi il loro pubblico potenziale – dice Sorin.
Mentre i funzionari fanno notizia con le loro preoccupazioni, le imprese russe hanno già iniziato a sviluppare schemi di marketing che prevedono l’utilizzo di “Pokemon Go”.

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Il gigante bancario statale russo, Sberbank, ha annunciato che avrebbe lanciato “Pokestops” – aree che contengono molti Pokemon – in prossimità dei suoi uffici e offrirà ai giocatori un’assicurazione gratuita contro gli infortuni; un’altra banca di proprietà statale, VTB24, ha promesso il doppio di un prelievo (limitato a 1000 rubli) per chi fa una foto di un Pokémon e una carta di credito VTB; il più grande magazzino di lusso russo, TsUM, ha offerto di poter aggiungere bonus alla carta sconto dello shopping per tutti i Pokemon catturati all’interno del negozio.
Pokemon Go” potrebbe anche essere utilizzato come uno strumento politico, suggerisce Vladimir Petrov, un deputato della regione di Leningrado; se i creatori dell’App mettessero dei Pokemon nei seggi elettorali durante le prossime elezioni, i più giovani potrebbero essere spinti a votarli.

Nel frattempo, l’interesse russo nel gioco cresce di giorno in giorno. Finora, i russi hanno cercato informazioni relative all’App per ben più di 1,7 milioni di volte, ha segnalato il portavoce del più grande motore di ricerca russo, Yandex. Questo valore è 50 volte più elevato di ogni altra ricerca degli ultimi anni.

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