Vai a…

Ua-Time

Supplemento giornalistico web

Ua-Timesu Google+RSS Feed

19 febbraio 2018

IL SEGRETO DEL POKER TEXAS HOLD’EM


Non é solo un modo di dire: il Poker Texas Hold’em ha tutte le carte in regola per affascinare i giocatori più svogliati e far innamorare chi non si era mai interessato particolarmente del gioco.
Diffusosi da una decina di anni in Italia, é stato importato, come tutte le novità più importanti, dall’America, dove e’ nato ufficialmente nei primi anni del ‘900, in Texas per l’appunto.

Al giorno d’oggi il Poker Texas Hold’em é il gioco di poker più diffuso al mondo, cresciuto in maniera esponenziale nel nuovo millennio, grazie alle trasmissioni televisive e al potere di Internet.
Non é un gioco d’azzardo come i più possono pensare: ogni torneo, che sia in una poker room online, in un casinò o in un circolino, ha una quota fissa di iscrizione. Poi solo la fortuna, l`intelligenza e l’arguzia nel saper prevedere le mosse dell’avversario saranno utili per vincere e affermarsi nel panorama del Poker.

Brains-vs-AI-Computer-faces-poker-pros-in-no-limit-Texas-Holdem

Giocato anche a livello amatoriale, tra amici o in semplice compagnia, il Poker in questione di sicuro non é un gioco facile.
Come tutte le cose estreme, risponde alla massima: o lo ami fin da subito o lo odi.
O fin da subito ti innamori perdutamente dello schema di gioco, delle tattiche e strategie per accaparrarsi il punto vincente o dei vari “bluff” per ingannare l’avversario, oppure non lo sopporti.
Il cervello infatti in un gioco del genere va usato fin da subito: bisogna mascherare i propri sentimenti, pensare ai diversi progetti attuabili, di scala o di colore per esempio, calcolare a mente le probabilità di vincita o di sconfitta e infine anche saper rinunciare fin da subito ad una mano perdente.

Ciò che affascina di più, ciò che fa avvicinare a questo gioco anche i giocatori più acerbi, é sicuramente il sentimento di sfida che aleggia tra i giocatori, il desiderio di primeggiare e mettersi alla prova, di scontrarsi con i più forti e riuscire a “scamparla” solo con una buona dose di fortuna e intelligenza. Certo la possibilità, per chi gioca a livello professionale, di guadagnare grandi somme di denaro e di farne un vero e proprio lavoro e fonte di sostentamento é sicuramente allettante.

Due carte in mano a ciascuno, 5 carte coperte, 5 possibilità aperte per comporre scala reale, di colore, full (tris più una coppia), doppia coppia, tris o coppia singola. Il piccolo e il grande buio (a rotazione) stabiliscono la puntata iniziale e il piatto, il bottone detto anche dealer (anche esso a rotazione) chiude ogni partita.
Tutto il resto del gioco é pura inventiva e strategia; la vittoria é in mano a chi ha le carti più forti o chi più semplicemente é capace di fingere di possederle.
Che dire di più? Che la partita abbia inizio.

Miriana Capozzelli

 

Tags: ,

Rispondi

Altre storie da- Arte e Eventi

EnglishGermanItalianRussianUkrainian
Seo wordpress plugin by www.seowizard.org.