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18 gennaio 2019

L’aereo russo in mare: concerto annullato | Russia


“Dopo tre anni di guerra, che hanno visto i russi ad organizzare un bagno di sangue nel Donbas, la reazione degli ucraini è facile da capire” ha scritto su Facebook il primo ministro dell’Ucraina.

“L’aereo russo Tu-154 che si è schiantato nel Mar Nero era in buono stato – ha affermato il capo del dipartimento di sicurezza dei voli russi delle forze armate, Sergei Baynetov, riporta il servizio russo della BBC. Egli ha anche sostenuto che i record del capitano maggiore Roman Volkov, lo segnalano come un pilota di prima classe e che l’equipaggio aveva più volte effettuato voli verso la Siria. Tali dichiarazioni, contraddicono tutte le affermazioni che il disastro sia successo per cattive condizioni tecniche o per un errore del pilota. D’altra parte, i russi hanno deciso di non aprire un’indagine per un attacco terroristico, o almeno non è una priorità. “Al momento, non ci sono dati che puntano ad un attacco terroristico, e i servizi di sicurezza e gli investigatori non considerano questa linea d’indagine una priorità” ha riportato RIA Novosti, citando una fonte dei servizi di sicurezza russi.

“Stanno cercando di calmarci sostenendo che l’incidente non è successo a causa di un attacco terroristico, ma piuttosto per un errore del pilota o di un guasto tecnico; tuttavia, molte persone sottolineano che i detriti sono sparsi su una superficie di oltre un chilometro quadrato, è molto, e ciò indica che l’aereo ha cominciato a disintegrarsi a mezz’aria, cioè, non si è distrutto nella caduta. Se è successo a mezz’aria, vuol dire che è stato un attacco, perché è impossibile che per un errore del pilota un aereo si disintegri a mezz’aria, e la stessa cosa vale anche per un guasto tecnico – ha scritto su openrussia.org, un esperto di aviazione russa, Vadim Lukashevich.

Ricordiamo che l’aereo russo è scomparso dai radar del ministero della Difesa russo il 25 dicembre alle 5:40 a.m. ora di Mosca, poco dopo la sua partenza da Sochi. Le persone a bordo erano soldati, operatori dei media, tra cui tre dipendenti di Channel One Russia, NTV, e Zvezda e artisti del Coro dell’Armata Rossa. Oltre a loro, il direttore esecutivo della Fondazione Solo Aiuti, Elizaveta Glinka, meglio conosciuta come dottor Lisa – la quale ha sempre negato la presenza di truppe russe nel Donbas. Nel complesso, sono morti 84 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio. Secondo il ministero della difesa russo, la parte principale del relitto Tu-154 è stato trovato a 1,5 km dalla costa, in prossimità di Sochi, ad una profondità di 50/ 70 metri.

“Naturalmente, la FSB indagherà tutte le possibilità tra cui un attacco terroristico, ma non ne farà menzione – ha postato su Facebook, Yevhen Marchuk – un procedimento penale avviato dal comitato investigativo della Federazione Russa non ha nulla a che fare con il terrorismo. Se consideriamo l’assassinio appena successo dell’ambasciatore russo in Turchia e un attacco aereo ora, per la Russia, in relazione alla sua partecipazione alla guerra civile siriana, sarebbe un segno molto inquietante. Gli esperti russi in tempi relativamente brevi scopriranno la vera causa del disastro, ma l’indagine completa non sarà finita molto in fretta. Di solito viene nominata una commissione governativa per indagare le cause fisiche del disastro, mentre il comitato investigativo, basandosi sulle prove della Commissione, stabilisce sia le cause, che i colpevoli, e poi invia il caso alla Corte. Le informazioni ufficiali complete sulle reali cause di questo disastro non le sapremo molto presto”.

Una questione a parte, ma molto collegata, è la reazione ucraina. Si deve notare subito, che l’aereo russo si stava dirigendo in Siria per intrattenere durante le feste per il nuovo anno le unità delle forze aerospaziali russe di stanza presso la base aerea di Khmeimim. Ad esempio, il russo Alexandrov Ensemble, avrebbe eseguito la canzone “Polite People” del 2014, quella usata per celebrare l’occupazione della Crimea; in pratica, le persone che erano a bordo dell’aereo, compresi i soldati, giornalisti e artisti, possono essere tutti considerati come parte di un “gruppo di sostegno” che viene utilizzato nelle realizzazioni delle aggressioni russe – come successo anche in Siria a gennaio di quest’anno – e della politica russa in senso generale.

“Ho tanta compassione per i russi che sono morti sull’aereo in rotta verso la Siria come l’ho per i soldati russi morti in Siria. Hanno servito la stessa causa – ha pubblicato il filosofo russo, Oleksii Panych, su Facebook – Sì, la morte di ogni persona è tragica. Ma c’è una differenza morale tra la morte dell’assassino, la morte della vittima, la morte del difensore della vittima e la morte di un complice dell’assassino. E, con tutto il rispetto per le attività del Dottor Lisa in Russia, io la ricordo come la Dr. Lisa che ha affermato e stragiurato che “non ci sono i soldati russi in Ucraina …”. Lei ha nascosto il lavoro di persone che avevano un contratto con il diavolo, il quale, nascondendosi dietro persone come lei, ha ucciso più persone di quelle che nello stesso tempo lei ha salvato”.

“Un paese che soffre di un’aggressione militare è crudele con l’aggressore – ha postato il blogger, Denys Kazansky – Beh, come faccio a spiegarvelo? Guardate uno dei tanti video del 2014 e leggete le notizie. Per esempio, una su Volodymyr Rybak, che è stato arrestato dalle “persone educate” della Crimea – quelli glorificati da Alexandrov Ensemble – dove si vede che gli hanno squarciato lo stomaco e lo hanno gettato nel fiume; oppure quella dell’aereo di linea Boeing abbattuto nei pressi di Torez; o dei soldati che sono stati bruciati vivi nei pressi di Zelenopillia dai missili Grad che sono arrivati dal suolo russo; a proposito non dimentichiamo tutte le persone che sono state massacrate mentre disarmate camminavano nel “corridoio di sicurezza verde” di Ilovaisk; come i morti dei soldati del battaglione Aidar, i cui cadaveri mutilati sono stati filmati e poi mostrati su LIFEnews. Non è giusto gioire per la morte di qualcun altro.

L’unica eccezione a questa regola si applica alla morte del proprio torturatore. I russi stanno uccidendo gli ucraini in Ucraina. Sì, gli ucraini sono stanchi di odio. Fuori dai territori territori non vostri, date a coloro che uccidete una pausa per non farvi odiare”.

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2 Risposte “L’aereo russo in mare: concerto annullato | Russia”

  1. 29 dicembre 2016 a 15:00

    La ferocia unita alla follia (autentica follia criminale) dei russi non ha limiti. Non sembrano neppure esseri umani, sono pazzi pieni di odio verso tutti, specialmente coloro che essi considerano “LORO PROPRIETA'” se non addirittura loro schiavi. Hanno ereditato da Stalin e tutti i dirigenti che lo hanno sostitutito dopo la morte, il culto dell’Impero a qualunque costo, anche a costo di distruggere e disintegrare intere popolazioni. La colpa di tutto questo è del Presidente Putin, ma anche della mentalità demenziale e folle di gran parte della popolazione, che sebbene viva in condizioni come al tempo dello zarismo, vorrebbe vedere tutti i Paesi vicini vivere come loro, nella fame, nella miseria e nel terrore..!

    • Bedris
      29 dicembre 2016 a 15:03

      Purtroppo hai ragione! Non dipende solo dal capo, ma anche molto da chi lo ha eletto.

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