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22 settembre 2018

Le riforme locali ucraine | Ucraina


Il Paese attraversa un periodo difficile dal punto di vista strutturale e, non essendo più possibile permettere l’esistenza di lungaggini burocratiche, generatrici di enormi costi e incompatibili con una normale efficacia dell’azione amministrativa, si rende quindi necessario procedere sulla via della semplificazione delle attività e delle procedure attivate dalla pubblica amministrazione. Ma, a far fronte ai propri bisogni con risorse finanziarie dirette, non sono chiamati solo la pubblica amministrazione centrale e periferica, ma anche gli enti locali territoriali, situazione questa che impone, sia capacità di governo, sia forte senso di responsabilità da parte degli amministratori.

In questa ottica sono apparsi dei fatti e degli esempi che reputo giusto rendere noti, perché spiegano chiaramente come in Ucraina la situazione si sta evolvendo in positivo.
Il 14 febbraio 2107 è stato aperto nella scuola secondaria di Zhytomyr 8, un osservatorio con una cupola ruotante, e grazie alle riforme di decentralizzazione, il comune di Zhytomyr ha potuto assegnare un altro importo di 201 000 grivne per acquistare un telescopio e altre attrezzature.

A Poliana, nella parte sud occidentale del paese, le strade erano buie e i bambini per andare a scuola dovevano saltare sulle pietre di un viottolo d’acqua; ora, per gli alunni è stato costruito un passaggio in sicurezza, le strade del paese sono asfaltate a regola d’arte e sono state dotate d’impianto di illuminazione, mentre l’acqua del ruscello è stata in parte lasciata libera ed in parte incanalata, con l’uso gratuito di tutti i cittadini.

Precedentemente, in stile post-sovietico, la Ucraina era un paese altamente centralizzato, con tutte le risorse riunite nel governo centrale e con i fondi che arrivavano alle piccole comunità in modo lesinato; ora invece, con la riforma in corso, i piccoli comuni hanno la possibilità di gestirsi “in casa” la raccolta delle imposte, e, se l’amministratore locale ne è all’altezza, diventa il fautore dei continui cambiamenti e miglioramenti. Il trasferimento di potere agli enti locali è stato accompagnato da una fusione volontaria di piccole città e villaggi: in Ucraina sono già state create oltre 400 nuove comunità integrate. Con il consolidamento, ci saranno meno governi ed edifici amministrativi; mentre i residenti locali avranno l’opportunità di sbarazzarsi delle ridondanti scuole e ospedali dei piccoli villaggi – strutture per lo più vuote – e investire per migliorare e rendere effettiva sia l’istruzione che l’assistenza sanitaria.

Mentre i governi locali hanno la possibilità di trattenere più fondi nei loro bilanci locali, hanno anche minori importi da trasmettere al governo centrale. Ad esempio, nel 2016 la comunità di Starobohorodchanska, in Ucraina occidentale, si è trovata a dover gestire il doppio delle entrate fiscali del 2015. Quasi tutti i comuni interpellati raccontano storie simili.
Le comunità locali, oltre ai propri ricavi, ricevono le sovvenzioni governative per l’istruzione, la sanità, le infrastrutture e lo sviluppo regionale. La riforma prevede anche un sussidio per ridurre la disuguaglianza tra le regioni: l’organo finanziario centrale, quando riceve i fondi di imposta sul reddito delle comunità più ricche, li trasferisce alle regioni con una media inferiore.

Le comunità locali si stanno anche attrezzando per centralizzare tutti i servizi utili al cittadino, ad esempio a Yerkivska nell’Ucraina centrale, un edificio pubblico è stato adibito a centro servizi con una capacità di fornire oltre 50 atti amministrativi, evitando quindi al cittadino continui e inutili spostamenti. Gli stessi servizi sono anche stati attivati on line. La comunità di Letychivska, in Ucraina occidentale, si è acquistata tutte le necessarie utilities, eliminando di botto il costo degli appaltatori.

I residenti della comunità di Girsivska, nell’Ucraina sudorientale, finalmente sono riusciti ad avere direttamente il gas nelle loro abitazioni: l’amministrazione ha costruito con i suoi fondi una rete di gas. La comunità di Sokyrianska nel sud-ovest della Ucraina è andata oltre: il paese ha acquistato le attrezzature per la raccolta e la pressa delle bottiglie di plastica, che ora vende ad una ditta cinese. La comunità di Yakushynetska, in Ucraina occidentale, ha istituito il corpo di polizia municipale, il quale è addetto al mantenimento della sicurezza e pulizia dei luoghi pubblici.

Come punto d’estrema importanza, sembra che la maggior parte dei fondi vengano destinati al settore sanitario. La comunità di Bilokurakynska nella regione di Lugansk, a circa venti chilometri dal linea del fronte, ha acquistato nuove attrezzature chirurgiche. Agli abitanti di Cherkasy è stato attivato un servizio on line 7 su 7, 24 su 24, di medicina d’urgenza: il medico di guardia potrà o consigliare o inviare in caso di necessità una unità di pronto soccorso. La città ha anche introdotto le firme elettroniche dei medici, e tante altre pratiche che riducono la corruzione.

L’istruzione è un altro settore in cui le comunità locali stanno ottenendo dei buoni risultati. In passato l’istruzione era poco finanziata. Ora la situazione sta cambiando. Gli alunni di Zhytomyr, ad esempio, ora possono studiare i pianeti, le stelle e altri corpi celesti in un moderno osservatorio dotato di telescopio. I bambini dell’asilo della comunità di Slobozhanska, in Ucraina centrale, hanno la possibilità di accedere gratuitamente ad uno psicologo.

Le comunità, per ridurre le spese, stanno investendo nell’efficienza energetica degli edifici pubblici. Irpin, una città vicino a Kyiv, ha nominato un responsabile energetico il quale ora individuerà gli edifici meno efficienti e si attiverà per migliorarli. Qui, come in numerose altre città, nelle scuole e negli asili sono state installate nuove finestre ad alta efficienza energetica, mentre le luci delle strade sono a LED o utilizzano pannelli solari.

Le risorse umane sono fondamentali per il successo della riforma ed è il motivo per cui i residenti del villaggio di Muzykivka in Ucraina meridionale godono di servizi migliori che nel villaggio di Skhidne.
I residenti di Muzykivka hanno un approvvigionamento idrico illimitato, mentre a Skhidne l’acqua è disponibile solo due ore al giorno; ora infatti, gli esperti di Muzykivka stanno sviluppando un progetto per assicurare una costante alimentazione di acqua a Skhidne.
Come tutte le riforme, il decentramento non è una favola e non porta solo risultati positivi. Il ministero degli interni non ha ancora trasferito i suoi servizi ai centri amministrativi locali, ciò obbliga molti cittadini a spostarsi, per esempio, per registrare il passaggio di proprietà di una macchina. Un’altra sfida: la base imponibile di alcune comunità è limitata a causa di uno sviluppo economico carente o per la mancanza dell’inventario dei terreni: chiaro che i ricavi di queste comunità al momento sono penalizzati.

I problemi però, non devono mascherare la sostanza o il successo della riforma. Le nuove comunità locali stanno ronzando con la vita e stanno scintillando con nuove strade, scuole migliori e una più soddisfacente assistenza sanitaria. E, siccome queste comunità pagano, hanno il diritto di chiedere e sono in grado di determinare il proprio destino. Queste nuove comunità decentrate sono la speranza della società ucraina, poiché portano l’incentivo di cambiare l’ambiente amministrativo dal livello più basso. E, se il decentramento funziona, il paese cresce.

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