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23 giugno 2018

Cosa annuncia la riunione tra Poroshenko e Volker? | Ucraina


Il 7 ottobre a Belgrado si è tenuta la seconda riunione tra Kurt Volker e l’assistente presidenziale russo, Vladislav Surkov. Più tardi, solo Surkov ha ufficialmente riferito qualcosa sui colloqui, lasciando capire che le decisioni prese potrebbero essere a favore della Russia. Dopo Belgrado, ad oggi, gli americani non hanno ancora rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale.

Dopo i colloqui, Surkov ha tagliato corto e durante la prima intervista con i giornalisti, ha riferito d’aver discusso con Volker solo della proposta russa per l’uso delle forze di pace delle Nazioni Unite nel Donbass e della necessità di attuare gli accordi di Minsk. Gli Stati Uniti non hanno ufficialmente commentato le informazioni russe, anche se, secondo i media russi, il Dipartimento di Stato sta ancora valutando le modalità di introduzione delle forze di pace nel Donbas.

Secondo alcune nostre fonti negli ambienti di potere ucraino, quando si sono trovati i due rappresentanti a Belgrado, hanno discusso due proposte di risoluzione del conflitto nel Donbass. La prima – l’introduzione della missione di pace secondo il contesto russo, dove le forze di pace sarebbero state di stanza solo sulla linea di demarcazione delle parti in conflitto, e la seconda – l’introduzione delle forze di pace alle condizioni ucraine, cioè in tutto il Donbas occupato dalla forze russe.

Che tipo di concetto Volker ha portato negli Stati Uniti, non è ancora chiaro. Ma un incontro informale tra il rappresentante speciale del Dipartimento di Stato e Petro Poroshenko potrebbe significare che gli americani, prima di compiere passi avanti o rilasciare dichiarazioni, hanno in seno di sentire la posizione ucraina. La nostra fonte, ci ha riferito che il capo del governo ucraino, pur di risolvere il problema delle forze di pace prima delle elezioni presidenziali del 2019, è pronto a negoziare. Questo potrebbe indubbiamente far aumentare significativamente la posizione di Poroshenko.

“Se ci mettiamo d’accordo, entro l’estate del prossimo anno, la missione delle Nazioni Unite potrebbe già essere dislocata nel Donbass”, ha sottolineato la fonte, attribuendo l’espressione al presidente ucraino.
Nel frattempo, Poroshenko, durante la sua recente visita ad Avdeevka, ha affermato che sta facendo di tutto per assicurare che le forze di pace arrivino nel Donbass.

Inoltre, la fonte suggerisce che l’incontro tra Volker e Poroshenko potrebbe vertere su due questioni chiave: se ci saranno le elezioni nei territori occupati, o se si stabilirà un’amministrazione transitoria sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Certo è, che se la parte ucraina dovesse accettare lo svolgimento delle elezioni, compirebbe un grosso errore, perché vorrebbe dire riconoscere la legittimità delle “autorità” locali.
“La creazione di una amministrazione provvisoria potrebbe essere un buon risultato per il governo, in quanto consente di creare multidimensionali operazioni di pace con la progressiva espansione del mandato nel territorio ORDLO. Tale missione contribuirebbe allo sminamento, al ritorno degli sfollati, al rafforzamento delle istituzioni pubbliche, ecc …” ha spiegato l’interlocutore del governo.

Allo stesso tempo il deputato del “Fronte Popolare”, Dmitry Tymchuk, crede che fino a quando tutte le questioni prioritarie non siano state risolte, non ci sia senso di parlare di elezioni nel Donbass. “Tutte le questioni tecniche, comprese le elezioni, potranno essere discusse nel momento in cui saremo maturi per affrontare le questioni politiche. Ora la Russia non permetterà una missione di pace in nessuna salsa. Perché se le forze di pace dovessero apparire sul confine, in poche settimane ORDLO cesserà di esistere”, ha commentato Tymchuk.

Dmitry Tymchuk si è sorpreso dell’arrivo del rappresentante speciale del dipartimento di Stato senza anticipatamente aver motivato il viaggio.
“Penso che al momento Volker ha una chiara idea di ciò che sta accadendo nel Donbas, ed è necessario capire come la Russia intende proseguire. Il mondo intero sa chi c’è dietro gli eventi del Donbas, per cui c’è la necessità da parte di Volker di capire come il Cremlino potrebbe agire, e di conseguenza impostare una strategia”, ha espresso il deputato. Tuttavia, non ha fatto previsioni sul prossimo incontro tra Volker e Poroshenko.

Secondo gli esperti, il compito principale di Volker è di farsi una chiara idea di ciò che sta accadendo nel Donbass.
Secondo Nikolai Kapitonenko, Volker arriverà a Kyiv per capire ciò che sta accadendo in Ucraina e capire in dettaglio la temperatura sociale del paese, e come Poroshenko riesce a controllarla.

“È inoltre necessario creare costantemente l’aspetto di un dialogo continuo e che l’interesse per l’Ucraina non diminuisce, questo è un motivo per Volker per visitare periodicamente Kyiv… Non importa la ragione. La deciderà quando sarà sul posto”, ha suggerito l’esperto.
Egli ritiene inoltre, che dall’incontro non ci si debba aspettare nulla di particolare, perché gli Stati Uniti, per una variazione minima, non rilasceranno nessuna dichiarazione. Le affermazioni arriveranno solo se si dovesse adottare una soluzione di compromesso.

“I contenuti dei risultati della riunione non indicheranno idee per risolvere il conflitto, e, nella migliore delle ipotesi, Volker e Poroshenko si parleranno delle loro valutazioni e delle modalità di utilizzo delle forze di pace. Ma sarà, per così dire, una ritualità. È improbabile che la visita di Volker possa influenzare il destino del conflitto orientale”, ha insistito Kapitonenko.

La fonte ha aggiunto che è un po’ strano che il presidente dell’Ucraina possa tenere un incontro diretto con Volker.
“È strano che il rappresentante speciale del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti – a livello di ambasciatore – uno che rappresenta il vice segretario di Stato nelle transazioni con il russo Surkov, metta in attesa e in ansia un presidente. Non si tratta di un pari livello. Non è nemmeno un Ministro degli Affari Esteri. Queste esternazioni di Kyiv, dimostrano solamente il degrado della nostra diplomazia”, ha sottolineato la fonte.

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